Vai al contenuto principale
Rappresentazione visiva dell'articolo: Certificati, come funzionano?

Certificati, come funzionano?

Giovanni Vaona

14 dicembre 2025

Da uno scambio di opinioni che ho avuto con due clienti questa settimana, ho avuto la percezione che si fosse un po' persa per strada la comprensione di come funzionano i certificati con stacco periodico del premio. Credo sia necessario un ripasso per tutti.

---

Il prodotto finanziario “Certificates” viene costruito strutturando un mix fra un diritto a vendere e un diritto a comprare un determinato indice o un paniere di titoli che costituiranno il sottostante.

Così facendo si viene a creare un corridoio fra due livelli di prezzo del sottostante in cui risulta possibile proteggere il capitale investito se l’operazione dovesse arrivare a scadenza.

I due livelli sono dati dal valore iniziale (strike price) e dal valore della barriera a scadenza.

Facciamo un esempio: se il sottostante in sede di emissione vale 1446 e la barriera a scadenza è posta al 60% significa che qualora giungesse a scadenza, anche se il valore del sottostante fosse più basso del valore di partenza ma superiore a 868 (cioè 1446 x 60%), viene esercitato uno dei due diritti e il capitale viene rimborsato al 100%.

Nel durante la quotazione del certificato segue l’andamento del sottostante; pertanto, è possibile vedere delle ampie oscillazioni di prezzo. Quando è il caso di preoccuparsi? Solamente se ci si sta avvicinando alla scadenza e la quotazione è prossima alla barriera a scadenza. Farsi prendere dal panico prima del tempo porta a fare delle scelte scellerate.

Guarda l'immagine di questo caso reale.

Investiti 10.000 euro a dicembre 2024, ad aprile a seguito degli annunci di Trump il titolo era sceso di quasi il 30%. Il valore del certificato che si vedeva nella App era di 7.231 euro e a fianco riportava un terribile -27,69%.

Bisognava preoccuparsi? Assolutamente no, c’erano ancora quasi 3 anni e 8 mesi davanti e poteva ancora accadere di tutto.

Nel frattempo, però, ogni mese aveva pagato sul conto corrente un premio di 70 euro che corrisponde ad un 8,40% annuo.

In estrema sintesi e per rendere più semplici le cose: la quotazione di un certificato sano, cioè che continui a mantenere la sua promessa di rendimento e protezione del capitale, deve oscillare tra 99 e 65 (cioè essere sempre negativa tra -1% e -35%).

Ci si preoccupa solo se dovesse scendere sotto a -40% e mancassero ancora pochi mesi alla scadenza.

Questo vale per quasi tutti i certificati che avete in portafoglio. Qualcuno di voi ha in portafoglio dei certificati che non staccano i premi ma li incorporano per portare a casa il risultato solo a scadenza. Questi partono leggermente negativi e poi crescono nel tempo e non si chiudono mai anticipatamente.

Spero di aver fatto chiarezza.

Powered by

Logo Promobulls
Area riservata