Vai al contenuto principale
Rappresentazione visiva dell'articolo: Una seria analisi della situazione

Una seria analisi della situazione

Giovanni Vaona

12 marzo 2022

Federico Rampini, l'uomo dalle bretelle rosse e la folta chioma bianca che si vede ogni tanto in TV, non mi è mai stato particolarmente simpatico, ma condivido ogni parola della lucida analisi che che ha fatto oggi, 12 marzo 2022, nella sua newslwtter che vi invito a leggere integralmente qui, sul sito del Corriere della Sera.

Nella newsletter Rampini ci mette di fronte a tre temi fondamentali, a mio avviso, per comprendere il possibile evolversi della situazione da un punto di vista economico: 

  1. Siamo davvero di fronte alla fine della globalizzazione?
  2. La Cina come si sta muovendo?
  3. Esiste una prospettiva diversa da quella occidentale e da quella russa?


Riporto solo la frase che più mi ha fatto riflettere, che è stata questa: 

Entro un raggio di cinque ore di volo dal Golfo Persico vivono tre miliardi di persone con un età media di 26 anni, e una natalità ancora dinamica. Economia e demografia riportano in primo piano quell’idea di Oriente che per noi europei fu identificato molto a lungo con l’Islam. Lungo quelle coste i mercanti cinesi e indiani trafficavano già ben oltre duemila anni fa, cioè molti secoli prima della predicazione del profeta. La sensazione che riporto da questo viaggio è che nuove forme di globalizzazione, con altri attori protagonisti, diversi sistemi di regole, prendono forma a nostra insaputa.

A nostra insaputa!!!

Il pericolo che stiamo correndo è quello di perdere la lucidità di giudizio e amplificare oltre misura i pur giustificati timori. Mantenere un certo distacco dagli eventi terribili che stiamo vivendo ci permette di guardare le cose con la giusta distanza emotiva e così prendere le opportune determinazioni sulle cose che possiamo controllare.

Preoccuparmi per ciò che non posso controllare e a cui non posso mettere rimedio mi consuma letteralmente e offusca la mia capacità di giudizio. 

Succede a me e credo che succeda a tutti quanti. 

Per questo, quando accadono situazioni analoghe - Rampini ne ricorda quattro negli ultimi quattordici anni - suggerisco di limitare l'esposizione eccessiva ai vari talk-show televisivi. Un TG al giorno è più che sufficente e poi, se hai tempo ed energia da scaricare, vai a dare una mano concreta a chi ne ha veramente bisogno e ti vive accanto, nella tua città.

Powered by

Logo Promobulls
Area riservata